Consigli per le Seychelles

 

In questo post troverai numerose info e altrettanti consigli per le Seychelles.

Con soli 95.000 abitanti, la Repubblica delle Seychelles è lo Stato meno abitato di tutto il Continente africano.

Le Seychelles sono composte da più di 150 isole, la maggior parte delle quali disabitate; sono solo tre quelle adeguatamente attrezzate con strutture ricettive: Praslin, La Digue e la capitale Mahè.

 

Clima alle Seychelles. Periodo migliore per visitare le Seychelles.

 

consigli per le seychelles zingaro di macondo

 

Sulle guide leggerai che il periodo migliore per visitare le Seychelles è quello che coincide con il nostro semestre più freddo.

Da ottobre a marzo le correnti che provengono dal sud est asiatico si placano e le acque assumono quell’aspetto dolce che siamo abituati a vedere nelle cartoline.

Durante la nostra estate, invece, sono frequenti, quasi ineludibili, i temporali quotidiani, che però solitamente si alternano a parecchie ore di sole, bello caldo e asciutto.

Personalmente sono felice di averle vissute nel periodo in cui le acque, soprattutto quelle del sud, sono burrascose, selvagge. Ci sono stato ad agosto; un periodo considerato non ottimale, che vede molti meno turisti e un clima comunque decisamente accettabile.

 

[box] Sono pochi i posti in cui le ore scandite dagli orologi sono impalpabili, abbattute da una quotidianità che rinnega la follia del lavoro moderno: La Digue, isoletta fuori dal tempo è senz’altro uno di questi. [/box]

La Digue. Consigli per le Seychelles

 

la digue spiaggia zingaro di macondo

 

A La Digue ti sembrerà di essere fuori dal nostro tempo schizofrenico.

Non esistono automobili, ma solo biciclette e…grossi buoi che nonostante la stazza hanno un aspetto dolcemente bonario. L’aria è purissima e le spiagge più belle delle Seychelles si trovano proprio qui.

L’isola di La Digue è grande appena 10 km quadrati e se noleggerai una bicicletta la vedrai tutta da cima a fondo in poche ore.

Le spiagge più belle sono quelle di Anse Source e Anse d’Argent, entrambe spesso prese a modello per le cartoline e le fotografie di marketing.

 

LA DIGUE SEYCHELLES

zingaro di macondo

APPROVATO Z.D.M. 100%

Praslin. Consigli per le Seychelles

 

seychelles praslin zingaro di macondo

 

A Praslin, invece, oltre a goderti le famosissime spiagge di Anse Lazio e Anse Georgette, talmente belle da sembrare finte, potrai fare molte escursioni, tra cui assolutamente imperdibile quella al Parco Nazionale.

All’interno del Parco si estende la Vallée de Mai, Patrimonio dell’Unesco.

Prima della visita, ti consiglio di navigare un po’ all’interno del sito ufficiale della Vallée de Mai. Troverai notizie fondamentali sulla flora e la fauna endemiche, informazioni su eventi e molto altro. Raramente ho visto il sito di un parco nazionale fatto così bene.

Quando arriverai in cima al sentiero “Glacis Noire”, e dopo che i tuoi occhi avranno fatto una scorpacciata di bellissime piante endemiche, potrai riposarti godendo di una vista stupefacente a quasi 400 metri di altezza sopra l’Oceano Indiano.

 

[box] Quasi il 50% della superficie delle Seychelles è area protetta! Abbi rispetto assoluto dell’ambiente. [/box]

 

Il Parco Nazionale di Praslin è un luogo unico al mondo, di inestimabile valore, in cui potrai apprezzare la flora e la fauna endemiche delle Seychelles.

Flora e fauna. Consigli per le Seychelles.

 

Ben prima della Pangea, che risale a 300 milioni di anni fa, esistevano non uno, ma due super continenti: la Laurasia a nord e la Gondwana a sud. Parliamo di 400 o 500 milioni di anni fa (milione di anni più, milione di anni meno  😮 ).

Le attuali Seychelles facevano parte del Gondwana e la flora e la fauna di allora è arrivata fino ai giorni nostri quasi del tutto intatta. Quel pezzetto di terra che oggi chiamiamo Seychelles, infatti, si è staccato dal resto del Continente e ha cominciato a vagare verso est, allontanandosi dal resto del mondo.

Un isolamento che evidentemente ha fatto bene a uccelli, tartarughe e piante dal valore ecologico inestimabile.

Non stupisce che l’Unesco abbia fatto le Seychelles Patrimonio Mondiale dell’Umanità.

Mai come in questo caso la terminologia è azzeccata: gli animali e le piante di queste isole sono un patrimonio immenso.

In pratica la giungla delle Seychelles è la stessa da milioni di anni e potrai ammirare la bellezza di straordinarie piante e animali endemici, cioè che esistono solo qui, solo alle Seychelles.

Primo tra tutti il famoso Coco de mer, un gigantesco e leggendario seme, di cui ti parlerò più approfonditamente qui sotto.

Potrai ammirare anche il Pappagallo nero, che esiste solo qui (in Madagascar se ne trova uno simile, ma non è lo stesso), poi il rarissimo albero medusa (al momento in cui scrivo, dicembre 2020, se ne contano solo otto al mondo, tutti all’interno del Parco Nazionale di Praslin), alcuni usignoli endemici e l’uccello Vedova.

 

[box type] Le Seychelles sono famose per la fauna e flora, entrambe uniche al mondo. Numerosi tipi di uccello, ad esempio, si trovano solo in queste isole. Un gruppo di isole si chiama proprio… Bird, ma anche le incredibili foreste delle Aride, delle Frégate e delle Cousin sono il rifugio naturale di alcuni tipi di uccello che vivono solo alle Seychelles.[/box]

 

Numerose sono anche le specie di insetto.

Alcuni sono talmente grandi che faticherai a credere che siano davvero…insetti :?.

Ovviamente non devi dimenticarti dei pesci. Le Seychelles sono il paradiso dello snorkeling, un’attività che ti consentirà di vedere un’infinita e stupefacente varietà di vita sottomarina: pesci pagliaccio, cernie, pesci imperatore, pesci farfalla, ma anche diversi tipi di squali, barracuda e, se sarai fortunato, persino delfini. Il tutto a pochi metri dalla costa.  

 

[box type] Mentre gli squali delle Seychelles non sono pericolosi, i barracuda sono imprevedibili. Ti consiglio di toglierti bracciali, anelli e qualsiasi cosa possa incuriosirli. Ricorda che potrebbero essere attirati dal luccichio del metallo. Se ne vedi uno limitati a guardarlo a distanza e vattene senza infastidirlo. Che io sappia nessuno è mai morto per il morso di un barracuda, ma rimane comunque un’esperienza estremamente spiacevole.[/box]  

 

E i coralli.

Le Seychelles hanno alcune barriere coralline davvero notevoli.

Non tutte le spiagge, però, sono adatte alla barriera corallina, un habitat, giova ricordarlo, estremamente sensibile ai cambiamenti climatici.

Qui di seguito ti elenco le spiagge secondo me migliori per lo snorkeling, vuoi per la barriera corallina, vuoi per i pescioloni colorati. In grassetto le mie preferite, una per ciascuna delle tre isole più turistiche.

Barriere coralline a Mahè. consigli per le seychelles

 

  • Anse Beau Vallon. C’è anche un centro subacqueo che organizza immersioni.
  • Port Launay.
  • Anse Takamaka. Solitamente poco frequentata, adatta se vuoi stare (più o meno) da solo/a.
  • Anse Royale.

 

Barriere coralline a Praslin. consigli per le seychelles

 

  • Anse Volbert. La mia preferita in assoluto. Un sogno di sabbia bianchissima, acque azzurro-verdi, coralli e pesci colorati…
  • Anse Kerlan.

 

Barriere coralline a La Digue. consigli per le seychelles

 

  • Anse La Reunion.
  • Anse Source d’Argent.

 

Alcune di queste spiagge sono a pagamento. Ricorda di non prelevare nulla e di rispettare l’ambiente in modo maniacale!

 

[box] Il corallo è un organismo estremamente sensibile e delicato. Non toccarlo, non pestarlo, non sfiorarlo nemmeno…[/box]

Isole Amirantes. consigli per le seychelles

 

Circa la metà delle isole Seychelles fa parte del gruppo delle Amirantes, a ovest della capitale Mahè, un vero e proprio paradiso incontaminato privo di strutture e di…turisti.  

 

[box type] Le isole Amirantes sono meravigliosamente incontaminate, ma purtroppo…NON POTRAI ANDARCI. Ti dovresti spostare di circa 400 km a ovest rispetto alla capitale Mahè e, anche ammesso che qualche pazzo ti ci voglia portare, NON DOVRAI FARLO. Purtroppo pericolosissimi pirati somali bazzicano quelle acque…[/box]

 

L’unico modo per visitare le Amirantes è di rivolgersi a viaggi di gruppo (crociere) prenotando direttamente dall’Italia. Informati presso la Farnesina se la società di navigazione rispetta i criteri di sicurezza. Se ti affiderai alle più rinomate non avrai problemi.  

 

[box type] NON AVVENTURARTI, PER NESSUN MOTIVO, CON QUALCUNO CHE TI DOVESSE OFFRIRE “UNA GITA” ALLE AMIRANTES[/box]

 

Sicurezza. Consigli per le Seychelles.

 

seychelles spiaggia zingaro di macondo

 

Amirantes a parte, un viaggio alle Seychelles è piuttosto sicuro; sono isole che potrai tranquillamente visitare in solitaria.

A Mahè mi sono imbattuto in qualche ubriaco solitario, ma non ho mai avuto la sensazione di essere realmente in pericolo. Se proprio vogliamo essere puntigliosi: evita di gironzolare in piena notte sull’isola di Mahè e, soprattutto, non affidarti a guide improvvisate che, nei pressi delle spiagge offrono gite a basso costo. Spesso si tratta, se non di vere e proprie truffe, di servizi illegali e ben poco…professionali.

In termini generali dovrai rispettare meticolosamente i divieti di balneazione: le correnti sono davvero pericolosissime, ma solo laddove viene indicato, non prenderle sotto gamba per nulla al mondo.

Per il resto stai sereno/a e parti!

 

Coco de Mer. consigli per le seychelles

 

Nel parco nazionale di Praslin vedrai sicuramente il famoso Coco de mer.

Il coco de mer è il seme più grande del mondo e il simbolo delle Seychelles. La sua forma, sensuale e inusuale, e l’estrema rarità che lo caratterizza, hanno dato vita ad una leggenda senza tempo.

Forse per educazione o per eleganza, qualcuno sostiene che questo gigante abbia le fattezze del grembo materno. In realtà assomiglia a…un sedere, a due paia di natiche belle e buone. Si dice siano natiche femminili, probabilmente perché è solo il seme femmina ad avere questa forma, mentre quello maschio ha le innegabili sembianze di un vero e proprio fallo.

Il “cocco di mare” è un seme particolare sotto molti punti di vista, è un organismo unico al mondo che ha dato vita ad una leggenda molto affascinante.  

 

[button link=”https://zingarodimacondo.it/coco-de-mer/” type=”icon” newwindow=”yes”] LEGGI QUI DEL COCO DE MER E DELLA SUA BELLA LEGGENDA[/button]

 

Tartarughe. Consigli per le Seychelles

 

seychelles tartaruga zingaro di macondo

 

Le “gigantesse” delle Seychelles: un post sui consigli per le Seychelles non può essere completo senza di loro.

Un altro motivo per andare alle Seychelles è per vedere queste creature incredibili, dalle fattezze preistoriche. Ti innamorerai delle loro rughe e del loro camminare, così lento e implacabile che sembrano seguire una filosofia di vita bella e buona.

Sono endemiche delle Aldabra, il secondo atollo corallino più grande al mondo, anch’esso Patrimonio Mondiale dell’Umanità.

Proprio come le Amirantes, però, ti sarà praticamente impossibile andare alle Aldabra: distano più di 1000 km dalla capitale!

 

[box]L’atollo delle Aldabra è un posto fantastico: ci vivono più di 100.000 tartarughe e un gruppetto di scienziati che le studiano cercando di preservarle in termini di continuità evolutiva. L’atollo è interamente circondato da una barriera corallina tra le più intatte e belle al mondo. Dal satellite sembra una meravigliosa collana disegnata per adornare queste isole solitarie. [/box]

 

Se dunque ti sarà impossibile andare alle Aldabra al fine di vederle nel loto habitat naturale, ti sarà semplicissimo andare a visitarle all’Isola di Curieuse, un’oasi speciale in cui scorrazzano un po’ ovunque.

L’isola di Curieuse dista pochissimo da Mahè e da Praslin e ti imbatterai giocoforza in alcune agenzie che offrono escursioni in giornata. Giustamente le “gigantesse” sono il fiore all’occhiello del turismo delle Seychelles.

Non dimenticarti di lasciarmi un commento.

Se sei stato alle Seychelles, fammi sapere cosa ne pensi!