centro UXO, Vientiane, Laos

 

Cluster Bomb in Laos.

Il popolo del Laos ha la pace nel cuore: sono persone di una gentilezza indescrivibile, non conoscono né invidie né rancori e sembrano nati con un sorriso sulle labbra che nulla può scalfire.

Pensare che questa gente sia stata vittima del più grande massacro aereo della storia dell’umanità fa venire i brividi.

I laotiani disseminati lungo il famoso sentiero di Ho Chi Min, praticamente tutti contadini, furono bersagliati da tonnellate di bombe al napalm, al fosforo e da queste maledette Cluster Bomb, protagoniste del centro Uxo nella capitale Vientiane.

 

[box] Non ti avventurare, per nessun motivo, fuori dalle strade o dei sentieri battuti, soprattutto se ti trovi nella zona del “sentiero di Ho Chi Min”. Molte zone sono ancora minate.[/box]

 

sentiero di ho chi min zingaro di macondo

In rosso il tristemente famoso sentiero di Ho Chi Min  Zingaro di Macondo. 

 

Tanti, troppi, i laotiani a cui manca qualche arto.

E molti di loro sono bambini che quando giocano sono attratti da quelle cose luminose che sembrano innocui giocattoli.

Centro UXO di Vientiane. Cluster Bomb in laos

 

Il centro Uxo di Vientiane è un museo degli orrori.

Vengono mostrati gli effetti dei bombardamenti sul Laos durante la guerra del Vietnam, quando quell’affare “indo-cinese” non era ancora sulla bocca di tutti, una guerra che il Congresso americano tenterà inutilmente di tenere nascosta all’opinione pubblica.

I contadini si sono ricostruiti gambe, braccia e mani con quello che avevano a disposizione, spesso, orribile paradosso, con i resti delle bombe stesse

cluster bomb sul sentiero di Ho Chi Min

 

Cosa sono le cluster bomb.

Le cluster bomb (bombe a grappolo) sono uno strumento di morte da far accapponare la pelle.

Ne esistono di diversi tipi, tra cui quelle antiuomo, che sono proprio quelle utilizzate dagli Stati Uniti durante la guerra del Vietnam.

Queste piccole bombe, ciascuna della dimensione di un arancio, sono raggruppate all’interno di una “madre”. Una volta sganciata verso il suolo, questa terribile madre si apre lasciando cadere le “figlie” a casaccio sul territorio sottostante.

Una cluster antiuomo generalmente non uccide. Una cluster antiuomo è studiata per lasciarti senza una gamba o senza un braccio.

La logica è che l’invalido gravi sul sistema sanitario nazionale, in modo da impoverire il governo e il popolo per gli anni a venire.

 

 

I contadini non avevano la minima idea del perché gli stesse capitando quella cosa orribile.

Il Laos non era in guerra e i suoi contadini volevano solo essere lasciati in pace. Da sempre lavoravano la terra immersi in campi verdissimi, e immagino che così volessero continuare a vivere.

Il Laos è stato il paese più bombardato nella storia dell’umanità.

Si parla di qualcosa come tre milioni di tonnellate di bombe sganciate in un territorio vasto più o meno come l’Emilia Romagna. Un territorio molto fertile, anche se non il migliore del paese, completamente raso al suolo.

 

[box]Sono cadute più bombe sul sentiero di Ho Chi Min che in tutta la seconda guerra mondiale. [/box] 

 

Gli americani pensarono seriamente di utilizzare persino l’atomica.

Alla fine non lo fecero, ma solo perché l’opinione pubblica avrebbe probabilmente reagito male ad un’azione così estrema.

Quindi vomitò tutto il resto del proprio arsenale su questo sentiero: milioni di bombe al fosforo, al napalm e Cluster Bomb i cui effetti devastanti potevano essere più facilmente occultabili rispetto alle atomiche.

perché gli stati uniti hanno bombardato il laos

 

Da subito il Laos si dichiarò neutrale negli affari tra Vietnam e Stati Uniti.

E allora perché gli Stati Uniti rasero al suolo l’intera fetta orientale del paese?

Il motivo fu strategico: i vietcong andavano con regolarità verso il sud del Vietnam per rimpinguare le fila dell’esercito governativo ed erano spesso oggetto di bombardamenti e imboscate da parte degli americani.

Con il tempo i vietcong adottarono una strategia piuttosto redditizia. Una strategia che mise in seria difficoltà gli U.S.A.

I vietcong iniziarono a scavallare il confine con il Laos, su a nord, per poi rientrare a sud circa 300 km più sotto.

Quella zona era estremamente selvaggia; la foresta nascondeva molto bene i vietcong e, secondo vantaggio, gli americani non si aspettavano che i guerriglieri facessero “il giro largo” uscendo e rientrando nel paese come se nulla fosse.

Il Laos lasciò fare, un po’ perché simpatizzava con il governo vietnamita dello stesso colore politico, un po’ perché non voleva problemi.

Problemi che arrivarono comunque. 

Quando gli americani si resero conto dello stratagemma sganciarono un totale di 3 milioni di tonnellate su quel sentiero, distruggendo case e stalle, incendiando boschi, inquinando le acque e mutilando le persone, soldati o civili che fossero. 

Nel sentiero di Ho Chi Min quasi ogni famiglia ha almeno un mutilato. É normale avere qualcuno in casa a cui manchi una gamba, un braccio o un pezzo di faccia.

Nessuno pensa di essere particolarmente sfortunato o di non meritare una disgrazia del genere; la cosa fa semplicemente parte del loro vissuto, come se fosse una cosa del tutto normale.

Gli effetti delle Cluster Bomb, in Laos, sono cose che fanno parte della vita, come il riso da lavorare o le galline da accudire.

 

[box] O al nonno, o alla madre. Oppue al figlio o al padre. C’è sempre qualcuno a cui manca un pezzo di corpo.[/box]

cluster bomb in laos: le armi imperfette

 

Sfortunatamente le Cluster Bomb non erano armi perfette: non tutte esplodevano al contatto col suolo, anzi poco meno della metà si depositarono sul terreno come innocui giocattoli.

 

 

cluster bomb il centro uxo laos zingaro di macondo

Una ricostruzione delle Cluster Bomb al Centro Uxo. Tante piccole bombe che cadevano alla rinfusa sul territorio – Zingaro di Macondo.

 

Il risultato è che, ancora oggi, gran parte di quel territorio è infestato di piccole arance sepolte nella terra da decenni di piogge e venti.

 

[box]Nelle scuole, ai bambini di 3-4 anni viene insegnato a riconoscere le Cluster Bomb. Un bel inizio di vita, non c’è che dire...[/box]

 

Pochi anni fa è stato firmato un trattato internazionale per la non proliferazione e il non utilizzo delle Cluster Bomb.

É evidentemente che queste porcherie, le Cluster Bomb, fanno a pezzi non solo gli uomini, le donne e i bambini, ma anche la Convenzione di Ginevra.

L’Italia ha aderito, Stati Uniti e Russia no.

 

[box]I russi hanno utilizzato recentemente le Cluster Bomb in Siria. Stati Uniti, Russia, Iran, Cina, Arabia Saudita, Israele, Libia, India, Pakistan e Brasile non hanno firmato il trattato di non proliferazione e non utilizzo delle bombe a grappolo.[/box]

il ragazzo che mi ha insegnato l’amore

 

vaso da fiore cluster bomb in laos zingaro di macondo

Il resto di una Cluster Bomb è diventato una fioriera – Zingaro di Macondo –

 

Un giorno, a sud del sentiero “Ho Chi Min”, ho visto un ragazzo bere una birra in un chioschetto.

Indossava una maglietta con una bella bandiera statunitense che, orgogliosa, svolazzava al vento.

Mi ha sorriso. Ho risposto al suo sorriso e gli ho offerto un’altra birra, si è seduto con me e abbiamo parlato. Gli ho chiesto della maglietta, gli ho detto che io al suo posto non sarei riuscito a indossarla.

Mi ha detto che non capiva il perché, eppure sembravo una così brava persona…

Certo, ritengo di essere una brava persona, ma quando è troppo è troppo mi dicevo.

Siamo tutti figli della stessa Madre Terra, mi ha spiegato con parole semplici, tutti commettiamo errori e se lui fosse stato al posto dei militari che sganciavano le bombe, probabilmente avrebbe fatto lo stesso.

Gli uomini non sono cattivi, gli uomini sono deboli, mi ha spiegato lui.

E su la birra, bro, brindiamo, dobbiamo essere felici nonostante tutto: brindo a te, alla tua felicità, agli Stati Uniti, al Laos e all’Italia. 

Non era interessato a brindare anche alla sua salute, tanto che quando gliel’ho proposto ha fatto un gesto con le mani come a dire…io non c’entro, io sono piccolo, sono un puntino perso chissà dove.

Ecco cosa cercavo, cosa speravo in questo viaggio: il brindisi perfetto di una brava persona.

 

la felicità nonostante tutto