I Berberi, cultura e tradizione dei padroni del deserto

I Berberi, cultura e tradizione nel Sahara.

I Berberi sono una popolazione nord africana che puoi trovare principalmente tra Algeria, Libia, Tunisia e Mauritania. 

Ci sono numerosi gruppi sparsi in altre zone del Nord-Africa, tra i quali il più cospicuo è quello del Marocco meridionale.

Il loro è un immenso patrimonio culturale che ti invito ad approfondire: vivevano le zone del Maghreb addirittura diversi millenni prima di Cristo.

Le loro origini sono piuttosto incerte, ma c’è chi sostiene che provengano dallo Yemen o addirittura da qualche parte in Asia. In effetti non ti sarà difficile individuare nei loro sguardi magnetici qualcosa di vagamente “indiano”.

I Berberi cultura e tradizione Zingaro di Macondo

I Berberi cultura e tradizione – Zingaro di Macondo –

Non conoscono la scrittura, ma questo non significa che anche oggi siano tutti analfabeti.

Ancora oggi la loro cultura è basata sugli scambi orali e, se da una parte è un lato decisamente affascinante delle loro tradizioni, dall’altra rappresenta una grossa perdita in termini prettamente storici.

Non esistono documenti berberi, non esiste niente di scritto che possa parlarci del loro passato, anche se pare che utilizzassero in modo elementare segni grafici di derivazione fenicia.

I Berberi, cultura e tradizione tra le nazioni

I Berberi non hanno mai avuto uno stato nazionale; hanno invece subito un’islamizzazione forzata, a partire dal 809 d.C.m anno della fondazione del regno islamico a Fez.

Già nel ‘700 gli Zenata (una sorta di lega berbera-tuaregh di piccole dimensioni) furono massacrati a più riprese dagli arabi.

Il deserto dei Berberi Zingaro di Macondo

I Berberi cultura e tradizione – ZIngaro di Macondo –

La storia si ripete, quasi sempre negli orrori.

Ovunque, in qualsiasi epoca e a qualsiasi latitudine, gli invasori hanno massacrato le realtà locali: quando gli indigeni sono tanti e sparsi in un territorio vasto, allora le dimensioni della violenza assumono proporzioni devastanti, come nel caso degli “Indiani” d’ America, quando invece la comunità è piccola, il massacro passa inosservato: è il caso appunto dei Berberi, che dal nono secolo perdono il primato politico e culturale all’interno della loro stessa regione, per cederla in modo definitivo agli arabi.

I Berberi cultura e tradizione Zingaro di Macondo il Marocco Zingaro di Macondo

I Berberi, cultura e tradizione – Zingaro di Macondo –

Nulla si sa delle loro credenze e nemmeno se esistesse una religione prima dell’avvento dell’Islam. 

Possiamo immaginare che fossero pagani, forse timidi adoratori delle immense stelle del deserto africano, una visione notturna che, ancora oggi, porta a perdersi tra mille domande.

Stelle del deserto Zingaro di Macondo

I Berberi, cultura e tradizione – Zingaro di Macondo –

Oggi i Berberi vivono in pace e in pace sono lasciati: ti basterà avere un contatto con qualcuno di loro per capire che non sono portati alla guerra. Forse è grazie al loro carattere, così docile e per certi versi remissivo, che ancora oggi esistono e possono godere di quel deserto che è la loro casa.

Un viaggio nel deserto berbero

La cultura berbera merita un viaggio a parte.

Se vuoi contattami, ti dirò come attraversare le montagne e i deserti del sud in totale sicurezza, con una guida berbera affidabile e gentilissima. Puoi scrivermi qui.

Sono molti gli itinerari possibili, ma il più affascinante è sicuramente quello della “Valle delle Fortezze”, a nord di Ouarzazate.

Attraverserai, per l’appunto, un’intera valle di fortezze, cioè vere e proprie cittadelle fortificate dai carovanieri (le famose Kasbah)

Il Moussem

La terza settimana di settembre ha luogo l’evento straordinario del Moussem.

Moussem Zingaro di Macondo

I Berberi, cultura e tradizione – Zingaro di Macondo –

Possiamo definirlo come un enorme mercato berbero nel quale potrai vedere da vicino tutte le particolarità di questa cultura unica al mondo.

Tra fidanzamenti di persone appartenenti a clan rivali, vecchie amicizie rinsaldate, canti e danze e compravendite di oggetti di cui faticherai a comprendere il senso, ti posso assicurare che uscirai da quest’esperienza decisamente arricchito.

I Moussem, in Marocco, sono tanti, ma quello di Imilchil, un paesino dell’Alto Atlante a oltre 2.500 metri di altitudine, è probabilmente il più affascinante di tutti.

Imilchil Marocco Berberi Zingaro di Macondo

La spettacolare Imilchil – Zingaro di Macondo –

Ogni sera potrai assistere a potenti danze tribali che ti faranno presagire le radici di questo mondo arcaico, probabilmente pagano, di certo legato alla forza e alla maestosità del deserto.

La cultura berbera oggi

Ho visitato queste persone vivere in capanne di paglia o in piccole costruzioni di terra rossa.

I Berberi sono totalmente privi di arredi, non hanno nessuno di quei servizi per noi indispensabili. Niente luce, niente gas e soprattutto niente acqua e niente servizi igienici.

Le finestre sono semplici “buchi” più o meno rettangolari ricavati chissà come. Niente vetri e niente tende.

A volte esiste un camino, per cucinare e scaldarsi d’inverno, ma ho visto la maggior parte delle abitazioni sprovviste persino di quello.

L’Islam ha portato ai Berberi il peggio che le religioni possano portare: quasi tutti sono analfabeti e le poche nozioni che i piccoli apprendono sono legate esclusivamente al mondo coranico.

La società è fortemente patriarcale e maschilista: siccome le tribù sono in tutto e per tutto autarchiche, i matrimoni sono combinati in modo univoco dal capo villaggio. Impossibile spostarsi o fare conoscenze al di fuori della propria tribù.

Se da una parte i Berberi hanno tradizioni affascinanti e uniche al mondo, dall’altra ci sono situazioni retrograde al quale il governo centrale non pare voler porre rimedio.

Come spesso capita le minoranze non hanno peso, nessun valore, quando basterebbe così poco per preservare la cultura innestandola nella modernità senza sopraffare le tradizioni.